Resilienza e Coronavirus

Resilienza e Coronavirus

Le crisi sanitaria ed economica relative al Coronavirus ed al relativo lockdown di contenimento hanno compresso la nostra vita, la nostra libertà e le nostre economie personali, familiari ed aziendali a livelli che sarebbero parsi inimmaginabili sino a poco tempo fa.

In fisica si usa un termine specifico per indicare la capacità di un materiale, sottoposto ad una compressione, di ritornare alla forma originaria: Resilienza.

Il termine è stato poi adottato dalle scienze sociali per indicare la capacità di una persona o di un gruppo di adattarsi ad uno stress esterno per poi ritornare alla situazione preesistente (resilienza adattativa) o, ancor meglio per utilizzarlo come una leva di crescita evolutiva verso uno stato migliore di quello di partenza (resilienza evolutiva).

Il punto chiave è che non è tanto importante quale sia la situazione stressante alla quale siamo sottoposti, quello che importa veramente è cosa scegliamo di diventare dal verificarsi della situazione in poi.

Possiamo (e dobbiamo) scegliere, a fronte dello stress Covid tra:

  1. Regredire;
  2. Adattarci;
  3. Evolverci.

Se scegliamo di Regredire (il che spesso equivale a restare inerti), lasceremo che a guidare le nostre scelte sia la PAURA e ci troveremo a resistere ad oltranza cercando un impossibile ritorno al passato (“Panta rei” – tutto scorre), il che ci porterà ad una frustrazione senza fine con l’impossibilità di riuscire a fare anche quello che prima riuscivamo a fare, lasciandoci risucchiare in un vortice di apatia e/o rabbia (individuale e collettiva) dagli esiti sempre controproducenti.

Finiremo per essere vittime di persone/circostanze e/o carnefici di altre vittime, la tempesta ci avrà reso peggiori di prima, più fragili, più rigidi, rendendoci dei relitti esistenziali, astiosamente nostalgici.

Se scegliamo di Adattarci, affronteremo la situazione con PAZIENZA, coraggio e razionalità, smettendo di disperdere energie nel cercare di controllare quello che non possiamo controllare, per focalizzarci con la massima efficacia possibile su quello che effettivamente possiamo (e dobbiamo) controllare al meglio.

Riusciremo a resistere alla tempesta senza farci spezzare, come una canna di bambù (resilienza adattativa), dopo la tempesta torneremo quello che eravamo prima.

Se scegliamo di Evolverci, Ci muoveremo con creatività, coraggio e DECISIONE nell’immaginare e realizzare un futuro migliore per noi e per chi ci sta intorno, mettendo a frutto i nostri specifici talenti per realizzare la nostra visione ed il nostro scopo vitale e dando il giusto valore ed apprezzamento ad ogni giorno che considereremo come un dono, con riconoscenza e gioia di vivere.

La tempesta ci avrà reso migliori di come eravamo prima (resilienza evolutiva).

Tu cosa scegli di essere durante il Coronavirus ?

Photo credits: Celina Canales www.parteaguas.org (traduzione www.casaperlapacemilano.it).

Lascia un commento

Chiudi il menu
×
×

Carrello

Tweet
Share
Pin
Share