Incompetenti al comando

Incompetenti al comando

In una organizzazione le persone , col tempo, tendono ad avanzare sino a raggiungere il proprio livello di incompetenza (quello che non hanno la competenza necessaria per gestire) e li si fermano poiché non vengono più promossi

Principio di Peter

Chi non ha mai avuto la (s)ventura di avere a che fare con dei Manager tossici?

Al di là di quanto enunciava il Prof Peter nel ‘ 69 i manager tossici sono sempre il frutto avvelenato di una Cultura Aziendale tossica. È appena uscito dalle stampe, pubblicato da Harvard Business Review Press, il libro dello psicologo Tomas Chamorro – Premuzic, dal titolo “Why do so many incompetent men become leaders?”. Una lettura da consigliare a tutti i manager e politici.

Nel libro si dimostra come la maggior parte delle organizzazioni identifichi il potenziale di leadership con alcuni tratti di personalità distruttivi tipici dei maschi alfa, come l’eccesso di sicurezza in sé ed il narcisismo. Tratti che possono essere utili per conquistare un ruolo di leadership, ma diventano poi un VERO e proprio problema una volta che la persona ha raggiunto una posizione di vertice.

Un sistema fondato su una cultura aziendale tossica premia l’arroganza rispetto all’umiltà, il parlare a voce alta rispetto alla saggezza e all’understatement, generando “mostri”, cioè esecutori insensibili ed acritici di direttive e (dis)valori aziendali (per comprendere quanto questo possa, potenzialmente, portare drammaticamente lontano da una organizzazione sana si potrebbe rileggere “ La banalità del male” di Hannah Arendt).

Anni fa coordinavo un progetto di corporate coaching sulla popolazione di junior manager di una grande azienda italiana e, d’accordo con HR, formavamo le competenze dei neo manager su coaching skills, comunicazione efficace, empatia, ecc.

Poi qualcuno mi riferì che allo stesso tempo il loro AD gli diceva: “Voi dovete essere come squali pronti a colpire!”…

In poche parole una organizzazione sana, di qualsiasi dimensione essa sia, metterà sempre l’Uomo al centro del suo operare (collaboratori, clienti, stakeholder) e ne verrà ripagata con la massima considerazione ed il massimo impegno, come insegnavano Olivetti, Mattei, Moro…

Una organizzazione tossica, viceversa, metterà esclusivamente il capitale al centro del suo operare, sfruttando insostenibilmente uomini e risorse sino a logorarli irrimediabilmente.

Tu che tipo di cultura stai contribuendo a coltivare e che tipo di frutti intendi raccogliere?

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